La mia stanza

La mia stanza non è una stanza d'artista
piena di disordine creativo di ispirazioni per la vista
La mia stanza è più un asilo per bene
di cui sento le catene stringersi alla vita
sino a che non comincio a perdermi
anche se il rischio è poi perderti

La mia stanza che si inghiotte da sola
immersa in demoni fasulli che mi scompiglian le lenzuola
La mia stanza dei pagani e sigarette
La mia stanza è un pianoforte inchiodato alla parete
sino a che non comincio a perdermi
ma è qua che io ti ho vista perderti

Da giovani non so credo non sembrasse strano
mangiare con i miei poi mano nella mano
raccontarci sogni accesi in una stanza
ch'era qua dove son nato senza averne mai abbastanza
sino a che non cominciavo a perdermi
anche se il gioco è stato perderti

Vuoi le mie conclusioni s'una stanza e le sue pareti
le mie somme su ossessioni sui deliri e sui non detti
dovremmo sovrapporci meno conservare l'essenziale
per un pò star giù dal treno anche se il rischio è farsi male
sino a che non riusciamo a perderci
anche se il rischio è poi perdersi

gennaio 2022

Written By
Giulio Salis

Metto per iscritto alcuni pensieri.